Il basso elettrico nasce in California nell'ottobre del 1951, ad opera di Clarence Leo Fender (Fullerton - U.S.A. 1909 - 1991). Il suo nome era "Fender Precision Bass", assomigliava ad una chitarra Telecaster (chitarra elettrica solid-body lanciata dalla Fender nel 1948, con il nome di Broadcaster) con un lungo manico e solo quattro corde, accordate, come il contrabbasso, per quarte giuste (MI-LA-RE-SOL), un'ottava sotto le quattro corde pių basse della chitarra. L'idea di Leo Fender, scaturita consequenzialmente all'invenzione della chitarra elettrica solid-body, era quella di fornire ai chitarristi e ai contrabbassisti, uno strumento cordofono elettrico dal registro basso, con i tasti, agevole da suonare, con un suono potente e definito e, fattore non secondario, comodo da trasportare. Il processo storico e tecnologico che ha portato all'invenzione del basso elettrico č legato a filo doppio con quello della chitarra e del contrabbasso. Diamo quindi un breve sguardo alla storia di questi due strumenti, osservandola in modo particolare dal punto di vista dell'amplificazione del suono, argomento direttamente collegato con la nascita del basso elettrico.
Max Masi, bassista e contrabbassista nato il 27/02/1964 a Imola(bassista sessionista).
Fortemente motivato sin dal principio da una grande passione per la musica rock e la tradizione afroamericana comincia a suonare il basso elettrico da autodidatta, poi studia privatamente con il grande maestro Dino D’Autorio e contemporaneamente frequenta un corso di Armonia con il pianista-arrangiatore Pippo Guarnera.
Approda in seguito al contrabbasso sotto la guida del maestro Paolo Ghetti. (bassista sessionista)
Il suo stile musicale è caratterizzato da una grande versatilità avendo dato moltissima importanza all’ascolto della musica, ricevendo influenze nella crescita musicale da musicisti come: Tony Levin, Mike Porcaro, Billy Sheehan, Tim Bogert, Paul McCartney, Jack Bruce, John Entwistle, Randy Jackson, Pino Palladino, James Jamerson, Nathan Watts, Jaco Pastorius, Larry Graham, Marcus Miller, Stanley Clarke, Charles Mingus, Ray Brown, Oscar Pettiford, Jimmy Blanton, Walter Page, Scott La Faro, Ron Carter e tanti altri.
Nel corso della carriera artistica (bassista sessionista) si è esibito in tutt’Italia e Svizzera suonando diversi generi musicali come pop, rock, blues, soul, funk e con esperienze musicali a New York e Londra.
I bassi di Max
Amplifier
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